Pia Rimini e L’ amore muto: una raccolta di racconti tra amore e dolore

Se analizziamo per un momento l’etimologia della parola donna ci rendiamo subito conto che deriva dal termine latino domina ovvero di colei che domina, che detiene il potere e che esprime tutta l’importanza che ebbe il matriarcato nelle antiche civiltà e nelle antiche culture del Mediterraneo, sommandoli così al naturale ruolo familiare e generativo che da sempre la contraddistingue.

Se pensiamo però alle donne protagoniste dei racconti contenuti ne L’amore muto di Pia Rimini, ci rendiamo immediatamente conto di quanto poco questa definizione si addica alla loro condizione ma che, anzi, fotografa ed evidenzia tutto il contrario.

Le protagoniste dei racconti di Pia Rimini sono, infatti, donne povere, tristi, malinconiche, sfortunate, solitarie – spesso sole al mondo oppure abbandonate o rifiutate dalle famiglie d’origine – e che cercano affetto e amore ma che, al contrario, ricevono solo violenza, soprusi e dolori.

Pia Rimini

Difficilmente per le donne descritte da Pia Rimini nei suoi racconti, c’è la speranza, in quanto sono spesso condannate a dare e a darsi senza mai ricevere nulla in cambio, a non essere rispettate e costrette a vivere amori molesti, violenti e crudeli, capaci di spremere e di svuotare il corpo e l’anima.

E il gesto dell’amore le parve sacro; e anche la violenza di lui.

Provò una riconoscenza gonfia di lacrime per lui che l’aveva fatta donna e l’aveva portata su questa voragine di luce: avrebbe voluto baciargli le mani e anche avrebbe voluto baciare sé stessa, le sue braccia fresche e lisce, per baciare in sé, la vita.

pp. 71

Pia Rimini – scrittrice italiana, nata a Trieste nel 1900 -, scrisse e pubblicò questi racconti intorno al 1930, prima di essere deportata dai nazifascisti nel campo di concentramento di Auschwitz, dove trovò la morte e dove fu completamente dimenticata, da un punto di vista letterario e culturale, pur essendo stata una delle donne più influenti dei primi anni Venti in quanto pioniera nella difesa dei diritti delle donne.

E leggere questi racconti, dopo oltre novant’anni dalla loro pubblicazione, proprio in questi nostri tempi così difficili e complessi, da un punto di vista sociale e morale, nei quali la difesa dei diritti delle donne è una priorità, da sempre al centro dei dibattiti ma spesso non affrontata in maniera consona ed adeguata, fa riflettere molto il lettore a tal punto da mandarlo in confusione poiché questi racconti appaiono senza tempo e difficili da datare proprio per via della loro assoluta e inconfondibile attualità.

Gli uomini che fanno da antagonisti nei racconti di Pia Rimini sono quasi sempre violenti, rozzi, ignoranti ma soprattutto misogini nei confronti delle donne che incontrano e con le quali intrecciano relazioni amorose che possono durare una vita intera o un solo giorno.

…quando un uomo dice una parola buona, è come se s’accendesse tanta luce nel petto, e tutto è chiaro d’intorno.

pp. 80

Al contrario, invece, le donne raccontate da Pia Rimini sono eterogenee, in quanto si tratta di: ragazzine ingenue e trasognate che confidano nell’idea romantica dell’amore; di donne sedotte e abbandonate spesso con un figlio al seguito o peggio, costrette anche a lottare con il dolore di un figlio nato morto per colpa, in alcuni casi, del non-amore; di donne pronte a prendersi le responsabilità per azioni che non hanno commesso pur di difendere i loro amati; di anziane donne capaci di morire per il mancato amore da parte di un giovane nipotino; di donne costrette a letto per mali incurabili di cui nemmeno si conosce la natura e condannate dalla loro stessa follia ma, allo stesso tempo, ci sono anche donne selvatiche, risolute e incattivite dalla vita e dal non-amore capaci di tradire i loro uomini e di finire a botte per un amante.

Il primo ce l’ha ancora nel sangue: il primo è il primo. Son venuti degli altri, poi; ma ogni nuovo amore la fa rifiorire. L’ amore ci ha questo di buono: che ogni nuovo amore cancella gli amori passati.

pp. 108

I racconti di Pia Rimini raccolti ne L’amore muto sono quasi sempre di sottomissione, dolorosi, angoscianti e alienanti capaci di racchiudere solitudine, sofferenza e malinconia ma, allo stesso tempo, fotografano nitidamente i mille volti dell’amore e le sue mille sfumature e ci ricordano che le donne, nonostante tutto, hanno sempre qualche risorsa in fondo alla fantasia, ieri come oggi e così domani.

L’ amore muto, Pia Rimini, Readerforblind, 2021 pp. 214.

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