Un altro tamburo: il libro ingiustamente dimenticato di William Melvin Kelley

Ho letto Un altro tamburo di William Melvin Kelley proprio nei giorni in cui, in Italia, veniva incendiata – per la seconda volta in pochi mesi – una libreria antifascista, veniva assegnata la scorta ad una senatrice della Repubblica, sopravvissuta all’Olocausto e testimone della Shoah – per via degli insulti e delle minacce ricevute in […]

Intervista a Francesca Piovesan: parlando di Libro, di scrittura e molto altro

Del libro d’esordio di Francesca Piovesan ho già ampiamente parlato qui, così come ho già accennato della sua scrittura così delicata, sensibile e particolarmente attenta ai dettagli e il fatto che abbia ribattezzato il suo A pelle scoperta semplicemente con il nome Libro la rende il tutto ancora più speciale. Da bambina cosa sognavi di […]

Il nuovo e bellissimo romanzo dello scrittore Cristò tra amore e menzogne

I libri con un gran numero di pagine mi hanno sempre un po’ spaventata perché mi trasmettono la strana sensazione di rimanere incastrata tra le pagine per un tempo troppo lungo rispetto a quello che posso effettivamente permettermi, ovviamente, facendo sempre le dovute eccezioni. Come al solito, il tempo per leggere è sempre troppo poco […]

Tennessee Jones e la raccolta di racconti che “riscrive” Bruce Springsteen

Il piacere di leggere un buon libro raddoppia quando esso risulta essere pubblicato ben dodici anni fa e lontano anni luce dall’essere in una qualsiasi classifica, sto parlando della raccolta di racconti Liberami dal nulla di Tennessee Jones, pubblicato nel 2006 dall’editore Quarup e scovato quasi per caso. Questo libro mi è piaciuto per ben […]

A pelle scoperta: la prima raccolta di racconti di Francesca Piovesan

Penso che raccontare la città sia piuttosto semplice poiché in essa succedono tante cose ed è possibile puntare e focalizzare lo sguardo su più elementi mentre è sicuramente molto più difficile raccontare la provincia perché lì tutto sembra così fermo e sospeso, come se non accadesse esattamente mai nulla. Magari mi sbaglio, visto che io non […]