Meno di zero di Bret Easton Ellis è una vera e propria tracklist

tracklist-meno-di-zero-bret-easton-ellis-librofiliaMeno di zero è il romanzo d’esordio di Bret Easton Ellis, pubblicato per la prima volta nel 1985 e mentre termino la lettura di questo romanzo e del suo sequel -che per ora riassumo solo in un semplice e banale concetto: generazione dedita solo ed esclusivamente allo sbando più totale- e dal momento che l’autore sembra non avere più la pazienza, la motivazione e l’ispirazione necessaria per rimettersi a scrivere ma allo stesso tempo diventa invece testimonial pubblicitario e fa pure finta di scrivere (qui), facciamo che nel frattempo ci spariamo la trackilist del romanzo.
Tanto un po’ di buona musica non ha mai fatto male a nessuno, siete d’accordo?

Partiamo dicendo che il titolo originale del libro è Less Than Zero, esattamente come la celebre canzone di Elvis Costello, contenuta nell’album My Aim is True e datata 1977 e che in qualche modo ne rispecchia il senso, specie nel ritornello così sfrontato e menefreghista.

 

New Kid in Town è invece la canzone degli Eagles, contenuta nell’album Desperado (1973), che il protagonista del romanzo Clay nelle prime pagine del libro, ascolta nella sala d’aspetto di un ospedale del New Hampshire -dove sta studiando e sballandosi da soli quattro mesi- dopo una notte di bagordi e che gli fa immediatamente avvertire nostalgia della sua città: Los Angeles.

 

Clay torna finalmente in città per le festività natalizie e Crimson and Clover è la canzone del 1981 di Joan Jett and the Blackhearts, contenuta nell’album I love Rock n’ Roll, che risuona dalle casse di un fast food mentre Trent fa notare a Clay di quanto il New Hampshire l’abbia cambiato e di quanto sia tornato pallido, smagrito e decisamente più strano del solito.

 

 

Teenage Enema Nurses in Bondage è invece la canzone delle Killer Pussy (1982) che Clay, sua madre e le sue sorelle ascoltano in auto durante una giornata svogliata di sfrenato shopping prenatalizio a Beverly Hills.

 

 

Il Natale è quasi alle porte e anche se la sua famiglia è ormai ridotta in frantumi, nell’alta società occorre sempre mantenere un atteggiamento falso e ipocrita e per questo September Song è la canzone malinconica e raffinata di Frank Sinatra, datata 1938, cantata sottovoce da un pianista in un locale poco affollato dove Clay e la sua famiglia si recano nell’attesa di scambiarsi gli auguri di Natale.

 

 

Passano le festività natalizie che non smorzano gli eccessi ma che anzi amplificano i disagi e cosi dopo aver litigato con il suo psichiatra Clay, in un momento di lucidità e di sconforto, ripensa a sua nonna -morta qualche anno prima- sulle note di On the Sunny Side of the Street.

 

 

Nei rari momenti in cui Clay non è strafatto, ripensa con un misto di nostalgia e distacco a quando era ancora un “bravo ragazzo” e trascorreva tutto il suo tempo libero con i suoi familiari.
Summer Wind (1966), sempre di Frank Sinatra, fa infatti tornare in mente a Clay una vecchia conversazione fra suo padre, i suoi nonni, un regista e sua moglie, nella quale si parlava distrattamente di una controfigura morta durante un incidente sul set e di cui Clay voleva conoscere con forza e per ragioni assolutamente sconosciute il nome, ricevendo in cambio solo un banale e distaccato:

“Me lo sono dimenticato”

 

Artificial Insemination è una canzone di Swamp Dogg che Clay ascolta in uno dei suoi soliti risvegli in tarda mattinata, tra i postumi dovuti agli eccessi della notte precedente, l’incapacità di trascinarsi fuori dal letto e il desiderio impellente di prepararsi la prima pista di cocaina mattutina.

 

 

Meno di zero è ambientato in un periodo storico in cui la musica stava cambiando i suoi connotati ed MTV era appena nata e con essa il suo intento di trasmettere continuamente video musicali e pertanto di seguito le canzoni citate e ascoltate duranti gli innumerevoli party esclusivi – a base di alcool, droga, sesso promiscuo e bagordi di ogni sorta- a cui prendono parte Clay e i suoi amici:

 

Let’s Dance – David Bowie (Let’s Dance, 1983)

 

Do You Really Want To Hurt Me – Cuture Club (Kissing to Be Clever, 1982)

 

 

Hungry Like The Wolf – Duran Duran (Rio, 1982)

 

 

Tainted Love – Soft Cell (Non-Stop Erotic Cabaret, 1981)

 

 

Somebody Got Murdered – The Clash (Sandinista!, 1980)

 

 

Sex and Dying in High Society – X (Los Angeles, 1980)

 

 

Adult Books – X (Wild Gift, 1981)

 

 

Vacation – The Go-Go’s (Vacation, 1982)

 

 

Meno di zero, Bret Easton Ellis, Einaudi, 1996 pp.185. Traduzione Marisa Caramella.



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