Libri in uscita 2019: tutte le novità sui libri in arrivo nel nuovo anno

libri in uscita 2019

Il Natale è ormai alle porte, le liste dei libri letti, da regalare o semplicemente da regalarsi sono ormai state compilate ma soprattutto i bilanci sono stati ormai tirati ma come di consueto torna il pezzo più amato da tutti i lettori ovvero quello che ci anticipa e ci aiuta a scovare quali saranno i libri in uscita 2019.

Tra i libri in uscita nel 2019 troviamo davvero tante belle novità e un sacco di sorprese che sono certa finiranno direttamente nella vostra wishlist sin da ora. Ovviamente, ringrazio autori, traduttori e addetti ai lavori che, nelle scorse settimane, si sono mostrati immediatamente felici e disponibili di anticiparci quali saranno alcuni dei libri in uscita 2019.

 

Aguaplano

Il 2019 targato Aguaplano prevede il potenziamento della nuova collana di narrativa ‘Blaupause’, inaugurata lo scorso luglio con il memoir Seminario sulla nostalgia di Roberto Tatarelli e perciò verranno pubblicati almeno tre titoli di narrativa italiana, a partire da ‘Il gran bazar del XX secolo’ del bibliofilo incallito Stefano Trucco: ambientato a Genova negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, è un thriller venato da accenti soprannaturali e metafisici sulla scia di Lovecraft, da visioni, ossessioni e cortocircuiti temporali che incrociano le convulse vicende storiche della Liberazione dall’occupazione nazifascista.

Nei primissimi mesi del nuovo anno continuerà il loro impegno sul fronte della poesia contemporanea, con il nono titolo della collana ‘Lapsus calami’: hanno inseguito a lungo Fabio Greco e alla fine hanno trovato l’accordo per la pubblicazione di ‘Ragli’, una strabiliante raccolta di poemetti/testi teatrali/racconti composti in una “lingua” contaminata e pirotecnica, un florilegio di invenzioni, citazioni, ironia e vette di lirismo da lasciare a bocca aperta. Basta dire che i protagonisti, le “voci” di questi testi, nascono come paradossali omaggi a Giovanni Testori, Shakespeare, Stefano D’Arrigo, Kurt Cobain, Amleto, immersi in uno spazio-tempo astratto eppure vivido e tangibile. Una rivelazione.

All’inizio dell’estate, invece, pubblicheranno le nuove Efemeridi di Cesare Catà. 27 nuove incursioni nei momenti cruciali della vita di grandi scrittori, 27 nuovi cortocircuiti fra arte e vita narrati con la consueta maestria e profondità dal nostro autore e performer teatrale preferito. Ovviamente nella collana ‘GLITCH’ e nella sua preziosa e inconsueta veste editoriale che tanto favore ha riscosso.

Sul versante saggistica è attualmente in lavorazione una importante raccolta di saggi dedicati all’arte italiana degli anni ’20 e ’30, a cura di Michele Dantini. Pittura, scultura, architettura e cinema, L’entre deux guerres in Italia fra regime e modernismo, ideologia e avanguardia, politica e arte.

Alessandro Polidoro Editore

Il 2019 di Alessandro Polidoro Editore porterà importanti novità, in particolare per quanto riguarda la collana di letteratura spagnola, I Selvaggi, diretta da Marco Ottaiano.

Il progetto è nato infatti a maggio 2018 con la volontà di dare uno spazio a sé stante ad autori stranieri conosciuti e apprezzati nei loro paesi, ma ancora inediti in Italia. La collana traccia una mappa tra le voci in lingua spagnola – attraversando quindi sia i paesi ispanici che ispanoamericani – e ha iniziato il suo percorso con due raccolte di racconti uscite rispettivamente a maggio e ottobre 2018: Amapolas e Mentiras.

Il 2019 vedrà invece l’arrivo di tre romanzi: a febbraio, Big Banana di Roberto Quesada, scrittore honduregno che vive a New York, che analizza la vita di New York dal punto di vista di una comunità ispanica, da cui il titolo che fa il verso alla grande mela. Definito da Kurt Vonnegut «Chiaro, vivace e talentuoso, assolutamente divertente e pieno di idee provocatrici».

Ad aprile, un romanzo finalista al Man Booker International Prize nel 2018. Il secondo libro più importante sulla questione basca insieme a Patria di Fernando Aramburu (Guanda): El Commensal di Gabriela Ybarra.

In autunno, un libro dedicato alla vita del famoso pugile colombiano, Kid Pambelé: El oro y la oscuridad di Alberto Salcedo Ramos, vincitore del Prix du livre du Rèel in Francese.

Un piccolo accenno alle altre due collane principali della casa editrice: I Perkins per la narrativa italiana e L’Eternauta, collana di saggistica sul fumetto e nuovi media. Per I Perkins, il nostro scouting non si ferma mai e stanno già lavorando a due titoli (e un terzo in programma) per il 2019. L’Eternauta invece, verrà inaugurata tra un mese con un saggio di Gino Frezza, Fumetti, anime del visibile e l’anno nuovo si arricchirà di due nuovi titoli.

Arkadia

Il 2019 di Arkadia Editore sarà caratterizzato dal proseguimento dei progetti editoriali avviati quest’anno. Quindi arriveranno in libreria nuovi titoli della collana di narrativa ispanoamericana Xaimaca, curata da Marino Magliani e Luigi Marfè, tra i quali si segnala un romanzo inedito in Italia di Ricardo Güiraldes, “Xaimaca”, dal quale prende il titolo la collana e di qualche anno precedente al celebre “Don Segundo Sombra”. Per la stessa collana uscirà il primo volume di una trilogia ambientata nelle Antille e popolata da pirati firmata da Fernando Velázquez Medina.

I primi mesi dell’anno segneranno il ritorno in libreria di Paola Musa con il romanzo “L’ora meridiana”, una storia in cui dominano l’egoismo, l’effimero e l’accidia propri dei nostri tempi. Nello stesso periodo uscirà un romanzo storico al femminile firmato da Pietro Maurandi, “Giovanna. La regina ribelle”, la cui protagonista è una tra le più singolari figure degli ultimi secoli: Giovanna di Castiglia, ricordata dalla Storia come “Giovanna la pazza”. Per la collana di narrativa Senza rotta, curata da Marino Magliani e Luigi Preziosi, il 2019 sarà l’anno anche di Valentina Di Cesare con “L’anno che Bartolo decise di morire”, romanzo sulla solitudine e sull’eccesso di individualismo che caratterizza il nostro tempo, in libreria a febbraio; il nuovo romanzo di Giovanni Agnoloni e quello di Giacomo Revelli che sarà in libreria in primavera con “La lingua della terra”.

Il mese di maggio segnerà l’atteso ritorno di Nicolò Migheli, apprezzato autore di romanzi storici che con “La grammatica di Fabrés” che ci accompagnerà nel Settecento in una narrazione che è quasi biografia del gesuita e linguista catalano Andrés Fébres tra Cile, Perù, Spagna, Venezia, Torino, Roma e la Sardegna.

Nel corso del 2019 Arkadia proseguirà inoltre la pubblicazione di saggi storici – tra i quelli spiccano i titoli della collana Historica Paperbacks –, e della collana Mysterica. Proseguirà anche il sodalizio con Ammatula, la rivista letteraria che Arkadia pubblica e distribuisce dal settembre 2018.

Black Coffee Edizioni

A metà marzo 2019, Black Coffee Edizioni riparte dal secondo numero di Freeman’s, che questa volta sarà incentrato sul potere (si chiamerà “Freeman’s. Potere”, naturalmente) e conterrà contributi di scrittori importanti come Margaret Atwood, Edouard Louis, Etgar Keret e molti altri. Per il Salone del Libro di Torino, invece, si prevede l’uscita di una raccolta di racconti firmata dall’esordiente Rita Bullwinkel, che in originale si intitola Belly Up ma che loro chiameranno Lingua nera ed è molto incentrata sul linguaggio e sul potere delle parole.
Dopo ci sarà un’opera di non-fiction, mentre dopo l’estate avremo in rapida successione il romanzo di un’autrice esordiente e due graditi ritorni nel nostro catalogo (una raccolta e un romanzo) e in più ci sarà un’altra bella e interessante novità per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni annuali, ancora però top secret.

Casa Sirio

Casa Sirio Editore LogoIl 2019 targato Casa Sirio sarà un anno di grandi ritorni, specialmente per quanto riguarda la collana di noir, Riottosi. Tra gli italiani torneranno le distopie di Daniele Titta, i thriller di Sirio Lubreto e Claudio Metallo, mentre per la collana dedicata ai romanzi di formazione, gli Sciamani, tornerà Diego Barbera.

È in previsione anche un esordio – in particolare la collana Extra, che è la loro collana più sperimentale: un crocevia di saggistica, esercizi di stile, biografie, Storia (e storie, naturalmente!) – ma, per scaramanzia e per far crescere l’hype – preferiscono non aggiungere altro!

D Editore

Il 2019 targato D Editore porterà il secondo volume della Main-traveled road Series, ossia Racconti dal Dakota, di Hamlin Garland. Dopo il successo (molto più alto delle aspettative) di Racconti dal Mississippi porteranno infatti alle stampe il secondo volume della tetralogia che Hamlin Garland ha dedicato al mondo dell’America profonda del tardo Ottocento. È un’America inedita, un’America fatta di contadini e di proletari che mai hanno avuto voce prima che Garland andasse ad ascoltare quelle storie.

Poi, sempre nel 2019, ma un po’ più in là, uscirà un libro meraviglioso dal titolo inglese Night Soil (che letteralmente vuol dire liquami, ma stanno cercando di capire come tradurlo per rendere un titolo avvincente) di Dale Peck, noto al pubblico italiano per altri libri per Feltrinelli. Insomma, questo Night Soil, a Settembre in USA, è un romanzo altamente sperimentale di Dale Peck, in cui vengono affrontate tematiche difficili come quelle del suprematismo bianco, l’omosessualità in un ambiente ostile, e… le feci. Sì, sembrerà strano, ma è uno dei temi.

Nel 2019, inoltre, partirà il tour italiano della loro ultima pubblicazione, AMNESIA, di Douglas Anthony Cooper, che anche se uscito il 22 novembre, in realtà avrà voce in tutto il 2019, portandolo ovunque e avendo a disposizione l’autore, di cui hanno rilevato l’intera produzione (anche inediti in USA). Questo libro, pubblicato nel 1994 in USA e Canada, al suo esordio fu un vero successo, vincendo moltissimi premi e diventando presto un best seller.

Fandango

Nel 2019 Fandango proseguirà con la pubblicazione di alcuni autori meravigliosi come Paul B. Preciado e James Baldwin, ci saranno anche delle riproposizioni di titoli che sono andati molto bene quest’anno e che hanno suscitato molto interesse nel dibattito pubblico e seguirà anche la linea che è attenta al tema LGBT: da sempre, infatti, Fandango cura l’argomento della diversità in tutte le sue forme perché lo ritiene di fondamentale importanza. Ci saranno inoltre anche delle leggere aperture nei confronti di alcuni generi poco trattati dalla linea editoriale canonica e, per finire, l’anno prossimo Fandango Libri compie 20 anni per cui ci saranno delle bellissime sorprese e degli ottimi titoli che stanno in cantiere.

Giulio Perrone Editore

Oltre alle novità di “Passaggi di dogana” che ci porteranno da Genova a Cuba, da Londra a Praga fino a tornare a Roma con alcune firme d’eccezione, la grande novità del 2019 targata Giulio Perrone Editore sarà una collana di narrativa nordamericana diretta da Joe Lansdale che sceglierà tre titoli l’anno con la traduzione di Seba Pezzani. Non mancheranno chiaramente i romanzi italiani, tra cui un romanzo – in uscita già a gennaio – su cui punteranno per i più importanti premi letterari.

Jona Editore

Confesso che Jona Editore e le sue interessanti pubblicazioni non le conoscevo ancora, sin quando non è stato il mitico traduttore e autore Nicola Manuppelli a parlarmene, che insieme alla preziosa collaborazione di Alessandra Ceccoli, ha ideato e curato la collana dedicata alla narrativa nordamericana. Il 2019 di Jona Editore prevederà la pubblicazione di circa nove o dieci libri di letteratura nordamericana e le prime indiscrezioni prevedono l’uscita di John Domini con Moviola!, Andrew Cotto con A Brooklyn Mystery, Chuck Kinder con Snakehunter eThomas Zigal.

Hacca Edizioni

Il 2019 per Hacca Edizioni si apre con Antonio Veneziani e la riedizione, insieme ad alcuni inediti, di una raccolta di poesie, “Brown sugar”, che ora si fa racconto nuovo, narrazione dell’innominabile ma anche vertigine dell’innamoramento.

Liberaria

Libri in uscita 2018Il 2019 vedrà uscire degli italiani interessanti (e molti esordienti come al solito), ma dovendo caratterizzarlo, sarà l’anno del rilancio della collana Phileas Fogg, la narrativa straniera. Usciranno tre libri tutti (casualmente) di area ibero/latina:

Si parte con “Nero, il gatto di Parigi”, un racconto di Osvaldo Soriano tradotto da Ilide Carmignani con le illustrazioni di Vincenza Peschechera. Quando Soriano, insieme alla sua famiglia, si trasferisce dall’Argentina a Parigi per scappare dalla dittatura di Videla, suo figlio si sente un estraneo a Parigi: non conosce la lingua, non riesce ad amare la città, deve farsi nuovi amici e ha dovuto abbandonare a Buenos Aires la gatta Pulqui. Il racconto di Soriano, raccontato dalla prima persona del figlio, parte da qui, dall’incontro con Nero, un gatto francese tranquillo e scostante, che porterà il bambino a conoscere e amare Parigi, fino a mostrare, dalla sommità della tour Eiffel, un’Argentina finalmente libera dalla dittatura. Una favola senza tempo per bambini e adulti.

Il secondo romanzo in uscita è “La lavoratrice”, di Elvira Navarro, tradotto da Sara Papini. Inserita da Granta tra le migliori scrittrici under 35, la Navarro racconta la storia di una correttrice di bozze mal pagata che condivide un appartamento con un’amica dall’oscuro passato. Nasce in lei l’ossessione di conoscerla, ma la coinquilina elude ogni domanda inventando storie ogni volta diverse. Il libro è una vorticosa indagine nel fragile universo dell’equilibrio psichico, e indaga la possibilità della letteratura di farsi terapia.

L’ altra novità prevede invece l’uscita di “La parte inventata” Rodrigo Fresán, tradotto da Giulia Zavagna. Primo volume di una trilogia che indaga la mente di uno scrittore, in un viaggio sperimentale e magnificamente scritto, da parte di colui che è stato definito “il Borges pop”. Recentemente insignito del premio Callois alla carriera, Frésan è considerato oggi uno dei nomi più interessanti della letteratura argentina. “La parte inventata” è stato vincitore del Best traslated Book Award 2018 e inserito da Powell’s book nella lista dei 25 libri del nuovo millennio da leggere prima di morire.

Tra gli italiani è prevista l’uscita del saggio di Luca Pantarotto su letteratura americana e social network, la raccolta di poesie di Gianni Montieri Le cose imperfette, la raccolta di racconti di Marco Montanaro, il romanzo d’esordio di Jury Romanini e altri due romanzi di cui stanno ancora chiudendo i contratti.

Marcos y Marcos

I primi sei mesi del 2019 targati Marcos Y Marcos saranno ricchissimi di ritorni e di novità, sia stranieri che italiani.

A gennaio il ritorno di Cristiano Cavina con il nuovo romanzo Ottanta rose mezz’ora, una storia d’amore in bilico tra purezza e perversione, fallimento e redenzione. Un Cavina inaspettato, una storia diversa.

La novità di febbraio sarà Ayesha Harruna Attah con I cento pozzi di Salaga, la storia Wurche, principessa selvatica, e Aminah, schiava timida e sensuale. Due vite che si incrociano a Salaga, la città degli schiavi, sul finire dell’Ottocento.

A marzo invece uscirà un libro già pubblicato in Italia: Cosmic Bandidos di Allan Weisbacker, che si candida ad essere un titolo memorabile, a metà tra Una banda di idioti e L’uomo dei dadi, e che farà sicuramente felice molti lettori.

Nutrimenti

Libri in uscita 2018Il 2019 di Nutrimenti inizierà all’insegna della narrativa italiana e della saggistica di attualità. Infatti, esce a gennaio La sartoria di via Chiatamone, di Marinella Savino, sceneggiatrice e finalista al premio Calvino. Si tratta di una storia femminile, con una protagonista forte, determinata e determinante per la vita degli altri personaggi che popolano il romanzo; sullo sfondo, la Napoli degli anni ’40 e la guerra.

Lo stesso mese uscirà La nostra invenzione finale di James Barrat, traduzione di un celebre saggio che ha fatto molto discutere negli Stati Uniti. Barrat è un famoso divulgatore scientifico e qui esplora i limiti e i pericoli dell’intelligenza artificiale, domandandosi cosa potrebbe succedere una volta che le macchine raggiungeranno un livello di autocoscienza pari a quello umano. Questo libro figura nella lista dei libri da leggere secondo Bill Gates, Jeff Bezos e Elon Musk, che lo hanno definito come uno dei testi che ha maggiormente influenzato il loro approccio all’innovazione tecnologica.

Per la narrativa nordamericana, invece, a febbraio uscirà la seconda parte di Paradise Falls (Inferno), di Don Robertson. Si tratta della conclusione della poderosa epopea che lo scrittore dedica a Paradise Falls, una cittadina dell’Ohio che diventa simbolo stesso degli Stati Uniti, della loro storia, dei loro valori e, in questa seconda parte, di come questi valori siano caduti.

Pidgin Edizioni

A febbraio, si conferma l’uscita di “Problems – stupefacenti complicazioni”, della scrittrice americana Jade Sharma e tutto il 2019 targato Pidgin Edizioni si prospetta un anno più femminile, dato pubblicherà diverse opere scritte da donne (chiaramente è solo un caso che non sia successo prima) e più attivo, poiché intendono dedicarsi alla presentazione dei loro libri in giro.

La protagonista Maya narra la sua vita presente, un castello di carte di situazioni in bilico: un lavoro in libreria senza sbocchi, una tesi di dottorato mai completata, un matrimonio con un alcolizzato, una relazione extraconiugale con un suo professore anziano e un uso sporadico di eroina di cui comincia a perdere il controllo. Ma basta poco e il castello crolla, ponendola davanti a scelte estreme. Ciò che è veramente centrale nell’opera è la voce e la narrazione della protagonista, con la sua ironia corrosiva, la sua intelligenza sfacciata e i suoi tanti difetti. Si tratta di un’opera cruda, a tratti divertente, a tratti molto esplicita (tra immagini forti e riferimenti sessuali), che rappresenta senza mezzi termini le problematiche di Maya in quanto donna, in quanto tossicodipendente, in quanto appartenente a una minoranza etnica, date le sue origini indiane.

Racconti Edizioni

Racconti Edizioni, nel 2019 ritroverà dei vecchi amici, perché uscirà il secondo libro di Philip Ó Ceallaigh dopo il successo di Appunti da un bordello turco, di un paio di anni fa. Uscirà anche la seconda raccolta di James Purdy intitolata A casa quando è buio, sempre con la bella copertina di Simone Massi e il terzo libro di racconti di Eudora Welty, il suo capolavoro Le mele d’oro, un’autrice che oggi sta vivendo una vera riscoperta. Ci saranno delle nuove voci, come la nigeriana-americana Chinelo Okparanta col suo Felicità, come fosse acqua e delle altre chicche..

Sarà anche l’anno in cui debutterà una nuova collanina, gli Scarafaggi, dedicata soprattutto alle novellas: la prima con cui partirà questa nuova avventura è La casa della fame del «Joyce africano» Dambudzo Marechera, un trip allucinato nell’ombra di uno dei capitoli più cupi della storia del suo continente.

Saggiatore

Libri in uscita 2018Il 2019 targato il Saggiatore proseguirà con la pubblicazione di voci forti e identitarie, come nel 2018 sono state per esempio quelle dell’inglese Emma Glass o del tedesco Andreas Moster, quella di Geoff Dyer o di Olivia Laing (di cui, dopo Città sola, pubblicheranno nel 2019 The trip to Echo Spring). Il loro intento è quello di rendere il catalogo di narrativa sempre più variato, attento al presente e con una forte attenzione alle voci del nostro tempo, oltre i generi e le classificazioni. Un punto, questo, che ci tengono particolarmente a rimarcare poiché definisce l’essenza del loro progetto editoriale che ambisce a creare un catalogo in cui titoli si intrecciano l’un l’altro fino a creare un grande macrotesto, un discorso.

In particolare, per quanto riguarda la narrativa d’Oltreoceano ­– a cui guardano con interesse da sempre (basti pensare che William Faulkner è stato uno dei primi a ricevere notizia della nascita della loro casa editrice nel lontano 1958) – ci anticipano, con somma gioia, che a fine febbraio pubblicheranno Acquadolce di Akwaeke Emezi: un romanzo che racconta la storia di Ada, una ragazza nata «al confine tra due mondi» e che sarà costretta fin da bambina ad affrontare gli spiriti che affliggono la sua mente, dominata da un disturbo di personalità borderline. Crescendo, queste entità si insedieranno in lei fino ad acquisire un potere inimmaginabile, un’identità vera e propria, addirittura un nome. Guidata da queste misteriose presenze, Ada condurrà una vita al limite, catturata in una spirale oscura e inarrestabile.

Acquadolce è il romanzo d’esordio di Emezi che ha origini nigeriane, vive negli Stati Uniti ed è regista, performer e scrive per Dazed Magazine, The Cut, Buzzfeed, Granta Online. Con Acquadolce riesce a costruire una narrazione perturbante, mistica e sensuale che racconta il mondo attraverso un “noi” poetico che sfiora il mito. Il quotidiano The Guardian lo ha definito come “un romanzo praticamente perfetto” mentre The New York Times invece riconosce in Emezi i tratti e la profondità di Sylvia Plath.

TerraRossa Edizioni

Libri in uscita 2018Per TerraRossa Edizioni il 2019 sarà innanzitutto un anno di recuperi importanti. A gennaio ripubblicheranno Il pantarèi di Ezio Sinigaglia: un’opera del 1985 che già rispondeva all’interrogativo postmoderno sulla morte del romanzo, offrendo delle pagine di lucidissima critica letteraria sugli autori fondamentali del ’900, ma è anche una storia sull’instabilità affettiva e sull’ambiguità dell’eros. A marzo Adesso tienimi, esordio letterario di Flavia Piccinni, che ci conduce attraverso un’adolescenza e una città devastate e nella prima edizione per Fazi fu un piccolo caso editoriale.

Transeuropa Edizioni

Dopo la bella novità apportata al panorama editoriale italiano dello scorso anno, il futuro di Transeuropa proseguirà con la ricerca di nuovi talenti e nuove poetiche a partire dalla seconda stagione della Wildworld: a marzo uscirà il romanzo di Mariangela Ballardini, Tutte te stessa, ispirato alla vicenda del giudice Bellomo e del suo “dresscode” per accedere alla magistratura. Sul fronte della collana storica di Transeuropa, la Narratori delle riserve, è prevista l’uscita di Camilla Costa con Le facoltà dell’oblio a febbraio.
Per la saggistica, l’anno inizierà con una raccolta inedita di saggi di René Girard, uno dei massimi pensatori del novecento: Mimesi e pensiero.

Voland

Libri in uscita 2018Il 2019 targato Voland sarà come sempre molto variegato e di qualità: si parte a gennaio con Victory Park dello scrittore ucraino Aleksej Nikitin (traduzione di Laura Pagliara, di cui è stato già pubblicato Istemi) e Minuetto per chitarra di Vitomil Zupan, autore di culto della Slovenia tradotto da Patrizia Raveggi; febbraio sarà immancabilmente il turno della Nothomb, che anche quest’anno ci regalerà un nuovo romanzo – I nomi epiceni – tradotto da Isabella Mattazzi; tra febbraio e marzo uscirà anche il secondo volume di Breviario dei vinti (che però sarà volume I poichè quello antecedente era volume II) di Emil Cioran tradotto dalla bravissima Cristina Fantechi.

Sempre a marzo pubblicheranno il nuovo libro di Cartarescu dal titolo Il Levante, opera formidabile che intreccia poesia e prosa come solo la penna dello scrittore romeno sa fare, il traduttore resta fedelmente Bruno Mazzoni; nello stesso mese per la collana Finestre uscirà una favola illustrata dal titolo La scatola di latta di Paolo Donini. Ad aprile, dopo i precedenti Sangue nero, Elogio del gatto e Un romanzo inglese, arriverà il nuovo romanzo della scrittrice francese Stéphanie Hochet (amica di Amélie Nothomb e protagonista del suo Petronille), Il testamento dell’uro, tradotto da Roberto Lana. Ci saranno anche altri titoli di cui non si ha una data certissima ma che sicuramente pubblicheranno nella prima metà dell’anno sono Nero Ananas di Valerio Aiolli (di cui in precedenza è stato pubblicato, sempre da Voland, Lo stesso vento) e un altro volume della serie sulle “guide ribelli” che sarà Guida alla New York ribelle scritto da Tiziana Rinaldi Castro (della collana fanno già parte le città di Parigi, Roma, Firenze, Barcellona, Venezia, Berlino e Mosca).

E ancora: una chicca che avrà a che fare con la Nothomb e che farà scoprire ai suoi fan qualche segreto sull’autrice (al momento, non possono svelarci di più ma sarà una bomba), un nuovo Ovejero, un (o un’)esordiente italian*, un romanzo turco, uno di fantascienza e forse un giallo.

Bonus Books: Un uomo da marciapiede e La stagione della strega di James Leo Herlihy (Centauria Libri); La memoria della cenere di Chiara Marchelli, Goodbye, Vitamin di Rachel Khong, Non devi dirmi che mi ami di Sherman Alexie (NN Editore); i racconti di Amy Hempel (Sem Libri); Il giorno della nutria di Andrea Zandomeneghi (Tunué).

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