Il nuovo e bellissimo romanzo dello scrittore Cristò tra amore e menzogne

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I libri con un gran numero di pagine mi hanno sempre un po’ spaventata perché mi trasmettono la strana sensazione di rimanere incastrata tra le pagine per un tempo troppo lungo rispetto a quello che posso effettivamente permettermi, ovviamente, facendo sempre le dovute eccezioni. Come al solito, il tempo per leggere è sempre troppo poco e i libri che si accumulano sono sempre tanti.

Il nuovo romanzo di Cristò

Il nuovo romanzo di Cristò mi ha ricordato però una sacrosanta e apparentemente scontata e banale verità ovvero che non è il numero di pagine a rendere, più o meno bella e valida una storia, bensì è il messaggio che il libro vuole comunicare, la storia che intende narrare ma soprattutto il modo in cui lo si fa e, sempre più spesso, la grandezza e la vera bellezza è racchiusa nella semplicità e questo vale per la vita, per le persone e ovviamente anche per i libri.

Cristò e La meravigliosa lampada di Paolo Lunare

La meravigliosa lampada di Paolo Lunare è un libro che non ha bisogno di particolari espedienti, colpi di scena o artifici narrativi per farsi apprezzare dai lettori, anzi, risulta possedere una trama piuttosto scarna, minimale e apparentemente scontata ma ciò che fa la vera differenza è il modo nel quale Cristò ci narra questa storia poiché mica tutti gli autori hanno lo sguardo sensibile, disincantato e attento ai dettagli come quello di questo straordinario autore pugliese, di cui avevo già letto e particolarmente apprezzato Restiamo così quando ve ne andate.

La meravigliosa lampada di Paolo Lunare: trama

Quella narrata ne La meravigliosa lampada di Paolo Lunare è la storia di un grande amore di altri tempi – di quelli che forse non ne esistono nemmeno più – ma allo stesso tempo, è la storia di un’invenzione fatta per sorprendere chi si ama ma soprattutto è la storia di una menzogna che una volta percepita, finisce per ingrandirsi e per attirarne altrettante esattamente come una calamita o peggio come un pericolosissimo vortice, capace di scardinare ogni cosa.

Paolo Lunare – questo è il nome del protagonista – lavora, da ormai tre anni e in gran segreto, alla costruzione di una lampada speciale, capace di riprodurre la luce del sole perché intende regalarla a sua moglie Petra, in occasione del loro quindicesimo anniversario di matrimonio.

Petra è, infatti, la ragazzina che Paolo Lunare ha conosciuto tra i banchi di scuola e che ha deciso di sposare dal primo momento nel quale i loro sguardi si sono incrociati anche se, momentaneamente, il loro amore sembra aver raggiunto un momento di stasi.

Eppure, il loro amore sembra così forte, solido e capace di non lasciarsi influenzare da nessun avvento avverso, nemmeno quando l’invenzione di Paolo Lunare, invece di riprodurre una luce calda, forte e accecante come quella solare, finisce per riprodurre una luce fredda e fioca che ha una particolarità, con la quale Paolo è convinto possa sorprendere piacevolmente la sua Petra.

Allo stesso tempo, però, questo regalo speciale finirà per aprire un varco nella loro storia d’amore e farà in qualche modo vacillare tutte le solide certezze sulle quali, Paolo e Petra, hanno da sempre basato le loro vite e il loro amore e da questo punto in poi, la storia e la scrittura di Cristò mutano la loro essenza e danno vita a delle sensazioni difficili da spiegare a parole ma che devono essere solo e soltanto lette e ammirate.

Cristò: uno tra i migliori scrittori italiani

Forse è vero che l’amore deve essere basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco e non dovrebbe mai conoscere l’intrusione delle bugie e delle menzogne ma, a volte, è proprio la paura di perdere se stessi e l’altro a farci commettere l’errore di non confessare qualcosa.

Tutti noi abbiamo, almeno una volta nella vita, avuto paura di non essere più ciò che eravamo sino all’istante precedente, di guardarci allo specchio e non riconoscerci più e così finiamo per perderci e di conseguenza per perdere coloro che abbiamo affianco.

La vita è una recita complessa fatta spesso anche di menzogne inevitabili che nemmeno l’avvento della morte è capace di arginare eppure chi ama, sarà sempre capace di ascoltare, di sentire e di comprendere qualsiasi piccola sfaccettature dell’animo umano e molto probabilmente saprà anche perdonare.

La meravigliosa lampada di Paolo Lunare, Cristò, TerraRossa, 2019 pp.97.

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