I nerd salveranno il mondo di Fulvio Gatti: un interessante viaggio nel mondo nerd

Sono certa che se siete approdati fin qui è solo perché in fondo, vi sentite un po’ nerd anche voi e poco importa se non volete ammetterlo, perché avete ancora paura di essere etichettati come soggetti strani, poco socievoli e mossi da una passione ossessiva verso qualcosa.
Ormai, dovete stare tranquilli e soprattutto, non dovrete più preoccuparvi di nascondere le vostre attitudini perché il “nerdismo” è stato sdoganato e finalmente i nerd hanno invaso il mondo con le loro influenze poiché hanno contaminato diversi settori culturali, hanno creato tendenze e risultano perfino simpatici e vincenti.


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Fino a qualche anno fa infatti, i nerd erano dei soggetti ritenuti strani perché tendenzialmente solitari e mossi da una passione spesso maniacale verso qualcosa che li portava a vivere in una sorta di mondo alternativo che sembrava ruotare solo ed esclusivamente verso quell’unica passione.
Purtroppo, per stabilire la nascita e la comparsa dei primi nerd, non esiste una precisa datazione ma forse a gettare le basi di tutto il movimento nerd globale è stata la saga ideata da George Lucas nei primi anni Settanta ovvero Star Wars che grazie alla sua epica spaziale, sommata alla sapiente miscela di svariati elementi presi in prestito dal cinema, dai fumetti e dalla televisione, riuscì ad imprimersi nell’immaginario collettivo soprattutto dei più giovani e ben presto le operazioni di marketing riuscirono a fare il resto, creando un vero e proprio seguito su svariati fronti commerciali.


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Dopo Star Wars seguirono ovviamente altri elementi che contribuirono a diffondere e a solidificare il tessuto nerd nel mondo ma spesso questo successo era frutto del semplice passaparola, dal momento che un tempo era impossibile scambiarsi o mettersi alla ricerca di film, di libri o di fumetti e non esisteva nemmeno una fanbase riconosciuta poiché tutto viaggiava in una sorta di sottosuolo. Oggi invece grazie all’avvento di internet e delle nuove forme di comunicazione, è stato possibile ricreare una sorta di linguaggio pop capace di connettere e di far interagire persone anche a migliaia di chilometri di distanza.

…la semplicità di una narrazione, se riesce a toccare determinate corde interiori, può darvi infinitamente maggiore forza.
Parlavamo di storie e personaggi che, se incontrati all’età giusta, rimangono con noi per tutta la vita, giusto? Verrebbe da azzardare che molte storie del bagaglio nerd non siano altro che versioni moderne delle fiabe, dei miti o dei racconti orali dell’antichità.



Bisogna infatti sottolineare che la cultura nerd nel corso degli anni, si è amalgamata bene con la cultura pop e con il web e non è infatti un caso che oggi, tutto quello che è pop fa tendenza e allo stesso tempo, l’attenzione ai dettagli, la buona caratterizzazione psicologica, la serialità, l’introduzione di tematiche attuali e la condivisione delle opinioni, hanno reso alcuni elementi tipicamente nerd – come ad esempio: le serie tv o i fumetti – adatti ad un pubblico decisamente più trasversale.


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E Fulvio Gatti attraverso il suo I nerd salveranno il mondo, ricostruisce una sorta di mappatura dell’immaginario nerd passando dai fumetti alle serie tv, dai grandi kolossal cinematografici sino alle convention, ormai diffusissime in ogni parte del mondo – Italia compresa – e contemporaneamente, da buon nerd, non disdegna l’introduzione di alcune importanti riflessioni personali, che sottolineano come la cultura pop, nel corso degli anni sia stata capace di educare e di insegnare, in modo efficace ed immediato, intere generazioni, instillando loro valori importanti e proprio per questo motivo, nasce il bisogno di riconoscerla, di sostenerla e di finanziarla.

Ecco perché oggigiorno, i nerd devono essere orgogliosi della loro condizione e non devono erigere più quelle barriere che per decenni sono state delle vere e proprie prigioni, bensì devono mettere a disposizione tutte le loro conoscenze poiché la cultura pop, grazie al suo linguaggio universale, è in grado di veicolare messaggi importanti per il nostro stesso futuro, capaci di creare unione e condivisione.

Ho apprezzato molto questo libro di Fulvio Gatti che mi ha fatto tornare un po’ indietro nel tempo, insegnandomi molte cose sulla cultura nerd e pop e che allo stesso tempo, va ad arricchire quella sorta di piccolo tesoro rappresentato dalla collana I Jolly di Las Vegas Edizioni e dunque sono convinta che piacerà a tutti quelli che sono ormai dei nerd dichiarati ma anche a chi non lo è affatto e nutre solo una semplice curiosità verso questo mondo.
L’unico appunto che mi sento di fare a I nerd salveranno il mondo è che probabilmente, alla fine del libro, sarebbe stato utile allegare una sorta di piccolo dizionario contenete alcune dei termini tecnici che ricorrono durante la lettura ma alla fine, siamo ormai nell’epoca degli smartphone, di Google e di Wikipedia e dunque, basta un click per aprire pagine zeppe di spiegazioni degne dei migliori tomi e quindi sono io ad essere ancora troppo “vecchia scuola”.





I nerd salveranno il mondo, Fulvio Gatti, Las Vegas Edizioni, 2017 pp.127.


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