Fuori stagione: il nuovo romanzo di Federico Fascetti tra padri e figlie

Federico Fascetti

Dicono che quando nasce un bambino, nascono anche due genitori purtroppo, però, può accadere che in alcuni casi, uno dei due genitori non si senta pronto a ricoprire tale ruolo e quindi succede che tutto si sbilancia e perde la sua originaria e naturale forma.

Il tempo, solitamente, aiuta a lenire queste ferite e permette di dimenticare tutto mentre altre volte, invece, quello stesso tempo diventa uno specchio che riflette e che rende più nitidi i propri errori, le proprie paure e le dimenticanze, a tal punto da farli diventare dei veri e propri rimpianti.

Gli stessi rimpianti che nutre Sergio, il protagonista di Fuori stagione, nei confronti di sua figlia Giorgia che inizialmente ha rifiutato – per paura e per incoscienza – ma con la quale, adesso, vorrebbe iniziare a creare un legame.

…il passato esiste e resta lì, in alcuni casi a farti sorridere, in altri a tormentarti, ma è anche vero che è passato, e che l’unico modo di farci i conti è stendergli sopra la coperta di un presente privo di questioni irrisolte.

Eppure, piombare così all’improvviso nella vita di un’adolescente, non è affatto semplice e Sergio l’ha capito benissimo perché ormai Giorgia ha la sua vita, il suo mondo, i suoi equilibri, le sue amicizie e i suoi segreti, insomma, si è creata il proprio microcosmo che l’ha sempre difesa dalle domande e dagli interrogativi ma soprattutto che l’ha fortificata dalle inspiegabili e ingiustificabili assenze paterne.

Federico Fascetti

Accade però che, in una tiepida giornata d’autunno, Sergio e Giorgia decidono di trascorrere qualche ora lontano da casa, per provare ad affrontare uno spinoso argomento che, da qualche giorno, attanaglia la vita scolastica di Giorgia ma quella che doveva essere una giornata tranquilla e spensierata, si trasforma invece in una potenziale tragedia capace di mettere a repentaglio l’incolumità dei due.

E così, l’ansia e la paura metteranno padre e figlia a confronto e permetteranno così una reciproca osservazione sotto una nuova e inedita luce, interrogandoli su cosa effettivamente può tenere unite due persone apparentemente sconosciute e lontane per tutto questo tempo.

E proprio mentre le domande affollano i pensieri di Giorgia e di Sergio, qualcosa di misterioso ed irrazionale scatta inspiegabilmente nelle loro anime e tenta di colmare, in pochi secondi, tutta la distanza e l’inadeguatezza di entrambi nel ricoprire i reciproci ruoli.

…nessuno può salvare nessun altro, perché ognuno, giovane o vecchio, adulto o bambino, è troppo impegnato ad annaspare nel tentativo di salvare se stesso, per trovare la forza, il coraggio, la voglia di dedicarsi agli altri.

Fuori stagione, l’ultimo romanzo dello scrittore romano Federico Fascetti edito da Las Vegas Edizioni, è un libro che parla di inadeguatezza, di paura, di abbandono, di rimpianti ma soprattutto che parla di futuro poiché visto che non è possibile tornare indietro nel tempo, per correggere i propri errori e per trovare delle soluzioni alternative, è possibile, invece, ripartire dal presente per provare a scrivere un futuro, stavolta insieme e magari come solo un vero padre e una vera figlia sanno fare.

Fuori stagione, Federico Fascetti, 2017 Las Vegas Edizioni, pp.203.

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