Citazioni, immagini e suggestioni #6 – Mario Capello e i kitsch party letterari

Ero pagato per leggere, per cercare buone storie. Frequentavo anche degli scrittori. Per lavoro e non. Erano sempre una delusione. Meno brillanti non solo dei loro libri, che ci può anche stare, ma anche dell’immagine che proiettavano di sé. Mi vengono alla mente certe feste del settore, durante le fiere, con scrittori e redattori dai vestiti fuori moda che ballavano agitando le braccia al tempo di revival di un passato vissuto in secondo piano, nelle vesti dell’amico intelligente o di quello con cui ci puoi parlare. Si pensa che il demi-monde letterario sia meschino. Fu una delusione, scoprire che fosse anche sfigato.


L’appartamento
Mario Capello
Tunué
, 2015 (pp.95)


kitsch-paty-librofilia

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