American Pop: Snowden Wright e la sua frizzante saga familare

Nell’esergo di American Pop di Snowden Wright, Nathaniel Hawthorne scrive che:

Le famiglie americane hanno parabole ascendenti e discendenti. Ma ritengo che dovremmo studiare più da vicino il come e il perché di questo fenomeno, che alla fine ha a che fare con la vita e il nostro modo di viverla.

Ed è quello che Snowden Wright ha fatto con il suo American Pop: un libro che ricostruisce la storia della famiglia Forster ovvero i fondatori della prima grande azienda di bibite al mondo, scopritori della Panola Cola e che viene naturale e spontaneo associare ai marchi ben più celebri e famosi come la Coca-Cola o la Pepsi.

American Pop è un libro diviso in cinque parti, nelle quali vengono raccontate le vicende della famiglia Forster in quasi un secolo di storia americana (dal 1886 al 1976), partendo dal Mississippi sino a raggiungere il Sud America e passando addirittura dall’Europa. Insomma, un secolo di storia ma soprattutto di cultura popolare americana, nella quale trova posto l’ascesa, la gloria e la rovinosa caduta della famiglia Forster.

Ed è attraverso il romanzo di Snowden Wright che incontriamo Houghton Forster, – nato esattamente nel giorno del centesimo compleanno degli Stati Uniti – il figlio di un sedicente farmacista ma soprattutto un infaticabile lavoratore che un bel giorno, proprio nella bottega di famiglia, incontra la splendida Annabelle, figlia del proprietario di una compagnia di navigazione che fa di tutto per ostacolare il loro nascente legame. I due ragazzi, iniziano così una fitta corrispondenza epistolare che mantiene vivo il loro sentimento ma soprattutto che permette a Houghton Forster di comunicare alla sua giovane fidanzata, di aver inventato una nuova bibita, che ben presto verrà ribattezzata con il nome di Panola Cola.

E così, partendo dal Mississippi così perbenista e bigotto, la nuova bibita inizia a suscitare interesse e curiosità tra i braccianti e gli agricoltori, che iniziano a farne uso proprio per via delle sue proprietà corroboranti ma sono i giovani studenti fuori sede a renderla celebre poiché con la scusa di miscelarla agli alcolici, iniziano a portarla in giro per tutti gli Stati Uniti.

Man mano che ci addentriamo nella storia conosciamo anche il resto della famiglia Forster. Montgomery, il primogenito così apparentemente sicuro, risoluto ma segretamente gay e che si strugge ancora per un vecchio amore conosciuto durante la guerra; i gemelli Lance e Ramsey – il primo perennemente inadeguato e senza scrupoli e la seconda piuttosto nota per le sue bizzarre frequentazioni e infine, il povero Harlod che, nonostante il suo ritardo mentale, cerca di tenere viva e unita la memoria della famiglia, sino all’ultimo istante.

Scopriamo così che la vera missione di Houghton Forster non è la ricchezza o l’ambizione bensì creare una stirpe capace di incarnare il Ventesimo Secolo in America perché si sa che, in fondo, il destino è solo frutto di una bizzarra coincidenza tra caso e tempo.

La famiglia Forster incarna perfettamente il mito e il sogno americano perché Houghton Forster ha immediatamente compreso che l’America garantisce ai cittadini: vita, libertà e speranza ma in cambio bisogna lavorare sodo ed è esattamente quello che cerca di fare per tutta la vita, oltre che difendersi dai cosiddetti cacciatori di cola che tentano in ogni modo di scoprire l’ingrediente segreto della Panola Cola.

Snowden Wright

Raccontare una saga familiare non è mai un compito semplice perché oltre a narrare le vicende di una famiglia – spesso disfunzionale esattamente come lo sono i Forster – occorre tracciare un accurato profilo storico e una quanto più precisa ricostruzione storica affinché tutti gli elementi combacino alla perfezione, dando vita ad un affresco quanto più possibile sincero, reale e veritiero.

E Snowden Wright è molto abile a dare vita ad una sorta di macchina della nostalgia per quest’America ormai perduta, raccontando una storia davvero originale, nella quale la vera e assoluta protagonista è la Storia con la S maiuscola.

Ed è solo così che la storia di una famiglia completamente disfunzionale ma geniale esattamente come i Forster può diventare mito ed emblema di un’intera nazione, a tal punto da concedergli di nascondere le proprie brutture e storture dietro lo splendore e la magnificenza che solo una dinastia imprenditoriale è capace di generare.

American Pop, Snowden Wright, Nutrimenti, 2020 pp.398. Traduzione Anna Mioni.

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