Dietrologia. I soldi non finiscono mai: la società raccontata da Fabri Fibra

Fabri Fibra

Leggere Dietrologia. I soldi non finiscono mai è un po’ come assistere a un tornado che dopo il suo passaggio lascia il panorama totalmente devastato e modificato.

Se conoscete già conoscete musicalmente il rapper Fabri Fibra, all’anagrafe Fabrizio Tarducci, questo suo libro pubblicato da Rizzoli nel 2011, oltre che ad alimentare ulteriormente la sua fama, chiarisce al meglio il suo punto di vista su molteplici aspetti della società moderna attuale e in particolar modo di quella italiana.

Fabri Fibra

Fabri Fibra, nato a Senigallia il 17 ottobre 1976, è il più noto esponente della scena rap italiana poiché grazie ad una buona dose di talento , intelligenza e innovazione e attraverso le sue rime egli riesce sempre a fotografare in maniera vivida e diretta, spesso addirittura cruda e cinica, la società del nostro tempo, compresi i vizi, le ipocrisie e i numerosi paradossi tipicamente italiani.

Chi mi conosce e chi segue da un po’ il mio blog è consapevole del fatto che, oltre ai libri, nutro un’insana passione per il rap poiché lo considero una forma letteraria a tutti gli effetti, che oltre a giocare con la lingua e con le parole, permette di sviluppare una sorta di vena critica senza rinchiudersi a riccio in sterili permalosità e nel proprio guscio.

Il rap è solo un mezzo, non è l’obiettivo finale. È il mezzo più efficace per veicolare un messaggio, è la forma d’arte compiuta con più ribellione, la musica più ribelle che sia mai stata creata.

 

Dietrologia. I soldi non finiscono mai non è però un’autobiografia né un libro qualsiasi pescato dal mucchio e che vende solo perché scritto da un’artista già famoso o perché impresso il suo faccione in copertina, al contario, in questo libro è racchiuso il personale pensiero di Fabri Fibra che cerca di dare uno scossone a tutti giovani italiani, invitandoli a non uniformarsi, a prendere in mano la loro vita, a ribellarsi e ad esprimere tutto il loro dissenso ma soprattutto a trascorrere un periodo fuori dall’Italia per capire che cosa qui non funziona realmente.

I giovani in Italia sono bloccati nel mezzo, bloccati tra il passato e il futuro, un futuro che non arriva mai, che si vede solo sul web. Intorno a noi regna il passato.

 

Il pensiero di Fabri Fibra rompe gli schemi e risulta addirittura scomodo ai benpensanti perché fa prendere coscienza dell’attuale situazione italiana ormai depauperata, intasata, infelice e soprattutto priva di stimoli e di desiderio di crescita.

Fare successo in Italia vuol dire avere un po’ più di tempo rispetto agli altri per capire come stanno veramente le cose, e le cose in questo Paese stanno andando a rotoli come la carta igienica.

 

E Fabri Fibra dalle pagine del suo libro non risparmia nessuno poiché oltre a parlare della scena artistica e musicale italiana, terribilmente vecchia e omologata, punta il dito contro la burocrazia troppo lenta, contro la contraffazione che distrugge le idee e contro la malavita che blocca la crescita dell’Italia intera.

L’italiano non vuole regole, qualunque tipo di regola ci sia, l’italiano vuole infrangerla, cioè, vuole infrangerla senza infrangerla, vuole raggirarla nella maniera in cui tutti gli altri la raggirano. Infatti, raggirare la legge come tutti gli altri non vuol dire infrangere la legge, significa semplicemente fare come tutti gli altri.

 

Insomma Dietrologia. I soldi non finiscono mai è un libro che una volta letto difficilmente vi lascerà indifferenti, perché sentirete davvero il bisogno di soffermarvi a riflettere su quello che Fabri Fibra espone e posso assicurarvi che difficilmente vi troverete in disaccordo con lui anche se, probabilmente, i concetti espressi potrebbero apparire scontati, retorici e palesi ma è la formulazione di Fabri Fibra a fare davvero la differenza, credetemi.

Fabri Fibra

Dietrologia. I soldi non finiscono mai è un libro che ho divorato perché oltre ad amare la musica rap e a stimare Fabri Fibra a livello artistico, le sue parole mi hanno ricordato per l’ennesima volta di non fidarmi mai delle apparenze, di non avere paura dei fallimenti perché solo attraverso essi è possibile raggiungere il successo e che l’arte e l’ispirazione nascono sempre e solo dalla sofferenza.

Dietrologia. I soldi non finiscono mai, Fabri Fibra, Rizzoli, 2011 pp. 349.

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