Chiaroscuro: il brillante esordio della scritttice afroamericana Raven Leilani

Edith è una ragazza afroamericana di ventitré anni, lavora in una casa editrice – dalla quale viene poi licenziata per cattiva condotta – e ha appena iniziato una relazione con Eric: un uomo sposato, più grande di lei e che, probabilmente, ha scelto per noia, per la sua presunta sicurezza economica, per la maggiore esperienza sessuale, per il suo potere sociale o più semplicemente perché non vuole garantirsi nessun impegno sentimentale esclusivo e concreto.

Dopotutto Edith è pur sempre una cosiddetta millennials ovvero quella generazione nata a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, iper-tecnologica, che vuole tutto e subito, che si scarica perennemente da colpe e responsabilità e che puntualmente si presenta anche dove non è invitata. Non a caso, lo stipendio basso di Edith, la sua insicurezza economica e lavorativa, la sua mancanza di ambizioni, la difficoltà a stringere amicizie e rapporti sentimentali stabili, ne fanno una degna rappresentante, dal momento che lotta perennemente tra il tentativo di farcela con le proprie forze, il desiderio di saper stare da sola e l’incapacità di non farsi travolgere dal primo uomo che le capita a tiro.

E proprio quando nella vita di Edith compare Eric tutto sembra prendere una strana piega, dal momento che si sente finalmente coinvolta da un uomo che però a già una sua vita e in qualche modo, Edith entra proprio in collisione con quella sua vita familiare apparentemente sacra ed inviolabile, lasciando prendere agli eventi una piega totalmente inaspettata.

Il romanzo d’esordio di Raven Leilani

Raven Leilani attraverso questo suo brillante romanzo d’esordio, ci racconta di una ragazza che s’interroga e si misura con il suo tempo ma che spesso si sente invisibile perché donna, sola e nera e perché deve lottare il doppio per vedere riconosciuti i propri diritti in un’America nella quale il razzismo è una piaga sempre più dilagante e con conseguenze sempre più tragiche e agghiaccianti.

Raven Leilani

E così, in una New York caotica, squallida e puzzolente, si muove questa ragazza orfana – figlia di una ex spacciatrice, tossica, alcolizzata e diventata poi una fervente Avventista del Settimo giorno e di un uomo minato da un disturbo da stress post-traumatico – che continua a credere nella pittura e nell’arte come unica via di salvezza, capace di racchiudere la bellezza del mondo e che in gran segreto si definisce un’artista.

Raven Leilani ha scritto un vero libro americano

Chiaroscuro di Raven Leilani è un vero libro americano, scritto come una sorta di flusso di coscienza sempre arguto, brillante e intelligente, che tra le altre cose parla di razzismo, di Black Lives Matter, di sessismo, di lotta sociale, di arte, di fumetti e di geek ma soprattutto della difficoltà di stare al mondo, soprattutto quando sei un millennials senza modelli, esempi o guide valide da seguire e la cui unica e sicura prospettiva futura è quella di finire a fare il rider in una delle tante metropoli mondiali.

Chiaroscuro, Raven Leilani, Feltrinelli, 2021 pp. 230. Traduzione Stella Sacchini e Ilaria Piperno.

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